Il fine settimana del 7 e 8 febbraio 2026 resterà scolpito nei cuori della nostra Comunità Alcamo 2. Il "Campo della Scoperta", svoltosi presso il Centro di evangelizzazione Giovanni Paolo II di Montevago, non è stato solo un evento formativo, ma un'intensa esperienza di vita scout che ha visto la partecipazione attiva della nostra regione.
Sabato: Accoglienza e Fondamenta dello Scoutismo Adulto
La giornata di sabato è iniziata sotto il segno dell’ospitalità. Dopo l’accoglienza e l’assegnazione delle camere, abbiamo vissuto il primo momento di vera fraternità a tavola, condividendo il cibo che ogni partecipante ha portato con sé.
Nel primo pomeriggio, a causa del maltempo, la cerimonia dell'Alzabandiera si è tenuta all’interno della sala riunioni. Qui, il Capo Campo Mario Vella e il suo staff hanno dato ufficialmente il via ai lavori. La sessione formativa è poi entrata nel vivo con l’intervento di Enzo Baldacchino che, attraverso l'uso di slide, ha illustrato i pilastri del MASCI e lanciato i gruppi di lavoro sulle "3 C": Cuore, Città, Creato con riferimento anche alla neonata "4 C" Chiesa (introdotta dopo il recente Convegno di Pompei).
Sabato Sera: La Celebrazione e un momento di giocosa fraternità
La serata di sabato è stata dedicata alla spiritualità e alla gratitudine con la celebrazione della Santa Messa presieduta da don Alessandro Difede Sant'Angelo, concelebrata da don Giuseppe Pomi con la presenza del Diacono don Filippo Casisi, assistente spirituale del Palermo 1. Dopo cena, lo spirito scout è esploso con banzie, canti e scenette proposte dalle varie comunità presenti, rafforzando i legami di amicizia in un clima di autentica allegria..
Domenica: Il Valore della Testimonianza e della Memoria
La domenica si è aperta con la colazione e la restituzione dei lavori di gruppo sulle "C". Ad arricchire profondamente la mattinata sono state le intense testimonianze di due fratelli scout: Salvatore Barbera del Trapani 1 e Natale Sacco del Palermo 1. Entrambi, oltre alla loro appartenenza al MASCI, sono membri dei Foulard Bianchi, la comunità scout dedicata al servizio dei malati e dei sofferenti, in particolare nei pellegrinaggi a Lourdes.
Le loro parole hanno portato una ventata di autentica spiritualità, offrendo una declinazione concreta delle "C" di Cuore e Chiesa. Attraverso il racconto della loro esperienza accanto agli ultimi, ci hanno ricordato che il servizio non è solo un dovere, ma un dono che trasforma chi lo compie, rendendo visibile il messaggio del Vangelo nella quotidianità e nella sofferenza.
Conclusi i lavori di gruppo e le preziose testimonianze, il nostro cammino ci ha condotti tra i resti della Montevago antica, in un momento di fortissima partecipazione emotiva. Muoverci tra i ruderi e lungo i 'Percorsi Visivi' d'arte è stato come sfogliare un libro di storia a cielo aperto. Particolarmente toccante è stata la sosta presso la vecchia Chiesa Madre: i suoi resti, recuperati e custoditi come sacro sacrario della memoria, parlano ancora al cuore degli abitanti. Questa esperienza ci ha ricordato con forza che il servizio dello scout adulto non è solo azione presente, ma anche custodia della memoria, l’unica radice capace di generare una vera speranza di rinascita."
La Fratellanza Scout del Rotary e il Congedo
Dopo il pranzo, abbiamo vissuto un ultimo momento di rilievo associativo con la cerimonia di ammissione di alcuni membri nella International Fellowship of Scouting Rotarians (IFSR), siglando l'unione di intenti tra scoutismo e mondo rotariano nel segno del servizio.
L'incontro si è concluso con l'Ammainabandiera e il tradizionale Canto dell'Addio. Siamo ripartiti verso casa con lo zaino colmo di nuove consapevolezze e la gioia di aver fatto "un pezzo di strada" insieme.
📸 Rivivi i momenti del Campo! Le immagini valgono più di mille parole: ti invitiamo a guardare la raccolta di video e foto realizzati da diversi membri delle comunità presenti, così da renderti partecipe dei sorrisi, deii volti e delle emozioni vissute insieme a Montevago.
Buona visione!

Resoconto dettagliato ed entusiasta. Complimenti alla bella e giovane Comunità di Alcamo 2.