Un legno che parla, un cuore che accoglie: la Croce di Lampedusa arriva ad Alcamo

Esistono simboli che non hanno bisogno di ornamenti per gridare la loro verità. La Croce di Lampedusa che la nostra Comunità ha l’onore di accogliere sabato 14 marzo 2026, è uno di questi. Non brilla d’oro, non è scolpita nel marmo pregiato; è fatta di legno povero, scheggiato dal mare e intriso di sale. È il legno di una "carretta del mare", una di quelle imbarcazioni che hanno trasportato sogni e disperazione, finendo la loro corsa in un tragico naufragio sulle coste di Lampedusa.

Una storia che ci appartiene

Per noi del M.A.S.C.I. Sicilia, questa Croce ha un significato profondo. Ricordiamo ancora con emozione il 2016, ad Agrigento, durante il nostro XXI Incontro di Primavera. Il tema era "L’accoglienza: il comandamento dell’amore". In quell'occasione, alla presenza del Cardinale Francesco Montenegro, questa Croce fu benedetta e iniziò il suo pellegrinaggio tra le nostre Comunità.

Da allora non si è più fermata. Ha attraversato lo Stretto, è stata ad Assisi e Spoleto, ha toccato le piazze e le parrocchie di tutta l’Isola. Oggi, quel testimone di legno arriva nelle mani della nostra Comunità di Alcamo 2.

Perché accoglierla oggi?

In un tempo in cui l'indifferenza rischia di diventare l'anestesia delle nostre coscienze, questa Croce ci scuote. Guardando quei resti di barca, dove un tempo sedevano donne e bambini che non hanno mai raggiunto la riva, non possiamo restare a guardare.

Come scout adulti, siamo chiamati a essere "sentinelle di accoglienza". La Croce ci ricorda che:

  • Il dolore non ha passaporto: La sofferenza di chi fugge da guerre e fame è la nostra sofferenza.
  • Il servizio è carità: Accogliere la Croce significa impegnarsi quotidianamente a non voltare le spalle a chi è "ultimo".
  • La speranza è azione: Dal legno di un naufragio è nata una Croce. Dalla tragedia può nascere la rinascita, se siamo pronti a tendere la mano.

L'appuntamento con la città

L'appuntamento per l'accoglienza ufficiale è fissato per sabato 14 marzo 2026, alle ore 16:00, presso la Parrocchia Gesù Cristo Redentore in via J.F.Kennedy, 128/A ad Alcamo (TP).

La Croce rimarrà con noi come una presenza silenziosa ma potente, accompagnandoci nel cammino quaresimale fino alla Via Crucis cittadina del 27 marzo. Invitiamo tutti – scout, fedeli e cittadini – a fermarsi anche solo un istante davanti a questo legno. Non per guardare un oggetto, ma per ascoltare la storia di chi, attraverso quel legno, ci chiede ancora oggi: "Mi hai visto?".

Buona Strada a tutti noi, nel segno dell'accoglienza.

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